Ancora una volta “Montagnana in Festa – Prosciutto Veneto DOP” non ha deluso le aspettative. La manifestazione dedicata a questo tradizionale e meraviglioso prodotto della terra veneta ha riscosso un nuovo, grande successo di pubblico nei dieci giorni di apertura.

Da parte nostra, Attilio Fontana Prosciutti ha registrato nuovi record nella partecipazione alle visite guidate presso il sito produttivo, con la lusinghiera attenzione di moltissime persone, desiderose di conoscere tutti i segreti del prosciutto, dalla provenienza tutta nord- italiana della materia prima alle tecniche di lavorazione ancora rigorosamente artigianali.

Una grandissima soddisfazione professionale è stata, come sempre, la conferma dell’apprezzamento avuto dai molti frequentatori dell’Isola del Gusto e della Sala Gourmet, gremita come mai prima nella serata di giovedì 25 dedicata alla nostra azienda.

E’ impossibile non dimenticare qualcuno nel rendere il nostro grazie alle tantissime persone che hanno reso possibile l’organizzazione e la riuscita dell’evento. Chiunque sia, non ce ne voglia!

Per questo ci limitiamo a chi ha avuto uno stretto contatto con noi in questi giorni.

Innanzitutto grazie a tutti coloro che hanno voluto farci visita presso lo stand, allo spazio di vendita dei tranci, alla Sala Gourmet e in azienda.

Grazie ai nostri collaboratori Moreno, Giorgio, Aldo, Nico e Marco, grazie a Mari Piero “Peterpan” ufficiale di collegamento fra affettatori e pubblico, grazie a Pasqualisa, Franco e alle efficienti ragazze della Sala Gourmet per la loro professionalità, grazie all’occhio discreto dei Carabinieri Volontari, grazie all’occhio obiettivo del fotografo Francesco Castagna.

Grazie ai partner di giovedì sera, in primis l’Associazione Ristoratori dell’Altopiano dei Sette Comuni per la loro proposta innovativa e particolarmente apprezzata.

E, last but not least, grazie a Roberto Donolato e a tutto il suo staff e la sua famiglia perché senza la sua lungimiranza e professionalità la manifestazione non avrebbe raggiunto gli attuali livelli di eccellenza.

Arrivederci al 2018!

Angelo Macchiavello, inviato di punta delle reti Mediaset nei maggiori teatri di guerra, per una volta si è concesso una pausa di riposo a Montagnana, uno dei Borghi più belli d’Italia.

Tramite un comune amico, ha voluto farci visita in prosciuttificio assieme alla sua famiglia per apprendere i segreti della tradizione montagnanese nella produzione del nostro prosciutto.

Dopo la degustazione, ha deciso di inserire il Prosciutto Veneto DOP di Attilio Fontana nella sua dieta per riuscire, come ci ha confidato, a perdere qualcosa in più di un etto all’anno e per anticipare sensibilmente il suo obiettivo di rientrare in piena forma fisica nel maggio del 2348.

Oggi, 16 Febbraio 2017, la Attilio Fontana Prosciutti di Montagnana compie 98 anni di attività imprenditoriale.

E’ per noi una data importante che, alla soglia del primo secolo di vita, prefigura un traguardo fino a pochi anni fa inimmaginabile.

Tre generazioni di famiglia si sono alternate in questo periodo e la quarta è in corsia di partenza.

La prudenza è sempre stata una componente del nostro fare impresa. A tal riguardo, dunque, abbiamo ricavato dagli archivi storici dell’azienda un documento di eccezione: la prima polizza di assicurazione, stipulata dal fondatore Attilio Fontana appena una settimana dopo l’inizio dell’attività, sotto le volte di Palazzo Zanella, in Piazza Vittorio Emanuele II, a Montagnana. Solamente con l’ingresso nel nuovo stabilimento di Via Campana, nel 1926, la polizza sarà stipulata con La Fondiaria Assicurazioni, un rapporto che regge da ben 91 anni.

Il 17 Gennaio di ogni anno si festeggia Sant’Antonio Abate cui, da tempi immemorabili, viene attribuita la prerogativa, nata in Germania, di essere il protettore degli animali domestici.

Nella nostra Bassa, per tradizione, viene chiamato Sant’Antonio del Porsèo, in quanto raffigurato con un maialino che reca al collo una campanella, come del resto si può vedere raffigurato nella Chiesetta di Sant’Antonio a Montagnana.

Si narra che, nella notte del 17 Gennaio, gli animali “parlassero”, ragion per cui i contadini se ne stavano alla larga, essendo di cattivo auspicio udire le loro “conversazioni”.

Tutti gli animali domestici erano sottoposti a benedizione per il loro auspicato benessere, anche e soprattutto i maiali che dovevano però essere “sacrificati” e servire al sostentamento del popolo e degli ammalati.

Da qui nasce la tradizione di festeggiare Sant’Antonio Abate consumando prodotti trasformati di carne derivante dai suini del territorio macellati a partire dal 25 Novembre, giorno di Santa Caterina.

Anche la nostra azienda che, negli anni ’20 e ‘30 del secolo scorso produceva ancora tutte le tipologie dei salumi della tradizione veneta, in questo periodo particolarmente impegnativo si avvaleva di personale specializzato, i cosiddetti “mazzini”, provenienti appositamente dalle valli del Trentino, come ci testimonia la foto che li ritrae assieme ad alcuni dipendenti a tempo indeterminato.

In questi giorni di discreto freddo ci sovviene del nonno Attilio Fontana, che annotava giornalmente e scrupolosamente le temperature per regolarsi nella lavorazione delle carni, e che ci raccontava della sua preoccupazione, nel gennaio del 1929, perché il termometro rasentava pericolosamente i 20 gradi sottozero.

Era il 21 giugno del 1996 quando Franz Fischler, Commissario Europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, firmò, in virtù del Reg. (CE) n. 1107/96, il certificato di attribuzione della D.O.P., Denominazione di Origine Protetta al Prosciutto Veneto Berico – Euganeo.

Fu una data importante. Il Prosciutto Veneto Berico – Euganeo, in sigla Prosciutto Veneto, ottenne la D.O.P., primus inter pares, con iscrizione nella lista inaugurale dei prodotti di eccellenza europei, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea n. 148/96.

Per avere idea del parterre di iscritti a quella prima, prestigiosa lista, possiamo solamente citare il Parmigiano-Reggiano, il Roquefort, il Camembert de Normandie, lo Shetland Lamb, il Beurre d’Ardenne, il Cabrito das Terras Altas do Minho e i Volailles de Bresse.

Da allora molti anni sono passati e moltissimi sono i prodotti europei che hanno chiesto l’ingresso a questo “Club” di specialità tipiche, tutelate da rigorosi e rispettati Disciplinari di Produzione.  Rispettati non solo sulla carta, ma soprattutto nei fatti; più di qualche produzione, infatti, è stata depennata dalla lista per mancati controlli da parte degli organismi delegati.

In questa occasione del ventennale della D.O.P., il Consorzio di Tutela del Prosciutto Veneto intende condividere con tutti i gourmet, i clienti e gli estimatori del proprio prodotto la soddisfazione del traguardo ottenuto e l’impegno per raggiungere sempre nuovi e maggiori successi.

Un grande 2017 a tutti.

E’ noto che, per mantenere il nostro elevato standard produttivo, non possiamo vendere i nostri prosciutti con una stagionatura inferiore a 17 mesi.

La grande richiesta di queste ultime settimane ha di fatto esaurito tutte le scorte di prosciutti con adeguata stagionatura. Con dispiacere per chi non potrà essere accontentato, ma con grandissima soddisfazione professionale, comunichiamo che da stasera giovedì 22 dicembre, sospendiamo le consegne presso il punto vendita annesso al nostro stabilimento di Montagnana. Sono ovviamente salvaguardate le prenotazioni di prodotto effettuate nei giorni scorsi.

Riprenderemo con calma dopo l’Epifania.

Desideriamo ringraziare tutti i Clienti e gli estimatori del nostro prosciutto e del nostro lavoro per la consolidata fiducia ed amicizia che ci hanno dimostrato nel corso di tutto il 2016.

Auguriamo a tutti un felice Natale ed un nuovo anno pieno di salute, serenità e soddisfazioni.